Preparate le gambe: 42 Gradi Nord vi porta sulla “Serra di Celano”, meglio conosciuta come Monte Tino (1923 m). Un’escursione per tutti, un’esperienza riservata a chi ama sentire il dislivello sotto i piedi e la conquista della vetta nel respiro.
Affronteremo il celebre “Chilometro Verticale”: una salita costante e vigorosa lungo il versante che domina la piana del Fucino. Passo dopo passo, la vista si aprirà su un panorama vertiginoso che spazia dal massiccio del Velino fino alle creste del Sirente.
Ma la fatica sarà ampiamente ricompensata. Per il rientro, abbiamo scelto un suggestivo percorso ad anello che ci porterà a cambiare scenario: scenderemo verso la valle dei Curti fino a raggiungere la Cascata di San Michele. Un angolo di frescura e pace dove l’acqua scorre tra le rocce, regalandoci il finale perfetto per una giornata di grande montagna.
42 Gradi Nord vi porta sulla “Serra di Celano”, meglio conosciuta come Monte Tino (1923 m). Non è un’escursione per tutti, ma un’esperienza riservata a chi ama sentire il dislivello sotto i piedi e la conquista della vetta nel respiro.
Affronteremo il celebre “Chilometro Verticale”: una salita costante e vigorosa lungo il versante che domina le Gole di Celano e la piana del Fucino. Passo dopo passo, la vista si aprirà su un panorama vertiginoso che spazia dal massiccio del Velino fino alle creste del Sirente.
Ma la fatica sarà ampiamente ricompensata. Per il rientro, abbiamo scelto un suggestivo percorso ad anello che ci porterà a cambiare scenario: scenderemo verso la valle fino a raggiungere la Cascata di San Michele. Un angolo di frescura e pace dove l’acqua scorre tra le rocce, regalandoci il finale perfetto per una giornata di grande montagna.
- Abbigliamento da trekking
- Scarponi da trekking
- Antivento e antipioggia
- Zaino
- Acqua almeno 1 litro
- Snack o barrette energetiche
- Pranzo al sacco
- Bastoncini consigliati
- Occhiali da sole