Un Capodanno Wild sulla neve con pratica di tecniche Survival. Tutto alternativo.
Immagina un rifugio raggiungibile solo a piedi, intorno a noi solo boschi e montagne innevate, sopra la testa un cielo pieno di stelle.
Affiancato al nostro tradizionale Capodanno sulla neve con cenone in baita, ti proponiamo anche questo evento più minimalista, nella parte meno conosciuta del Massiccio del Terminillo: il versante leonessano, il meno antropizzato, il più selvaggio e aspro. All’interno di un affascinante circo glaciale alle pendici del Monte Porcini, ti faremo scoprire il Rifugio Malga di Maiolica. Questo rifugio pastorale non presenta le comodità classiche dei rifugi del Trentino (wc, wi-fi, servizi di ristorazione, cenone lontano dagli sfarzi culinari consueti) ma a suo modo proprio per questo mantiene il fascino e l’autenticità del vero “rifugio” di montagna.
Dopo un’escursione sulla neve (con ciaspole) vedrai il tramonto da un punto panoramico e gusterai un caldo Vin Brulè fatto al momento. Torneremo tutti insieme verso il rifugio dove davanti al falò impareremo le principali tecniche di sopravvivenza in ambiente montano invernale, quali l’accensione del fuoco, la realizzazione di una torcia svedese, le tecniche di rewarming fisiche e meccaniche ecc..
Ci sarà modo anche di osservare il cielo e riconoscere le principali stelle e costellazioni imparando ad orientarci con esse.
All’interno del rifugio poi ceneremo tutti insieme riscaldati dal camino in pietra e dalla stufa tradizionale. Tra brindisi e altre nozioni di sopravvivenza avremo modo di attendere la mezzanotte e festeggiare un Capodanno wild sicuramente diverso e indimenticabile.
Menu Cena Wild :
Antipasto affettati e formaggi locali
Primo di polenta al sugo
Secondo di carne al forno
Patate arrosto e verdure
Lenticchie
Dolci tradizionali
Panettone, pandoro, torrone
Vino, acqua , spumante, genziana e caffè.
NOTA BENE
L’esperienza è molto particolare ed autentica ma priva delle consuete comodità dei rifugi gestiti e dei ristoranti. il rifugio, raggiungibile solo a piedi, è completamente off-grid e sprovvisto di servizi.
In caso di assenza di neve la ciaspolata sarà sostituita da un trekking sullo stesso itinerario